STATUTO - PARTE I
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 1 - Oggetto dello Statuto
Art. 2 - Autonomia del Comune
Art. 3 - Finalità
Art. 4 - Programmazione, Cooperazione e Azione Amministrativa
Art. 5 - Informazione e partecipazione
Art. 6 - Territorio
Art. 7 - Sede del Comune
Art. 8 - Stemma e Gonfalone
Art. 9 - Albo Pretorio e rete civica telematica
PRINCIPI FONDAMENTALI
Art. 1 Oggetto dello Statuto
1) Il presente Statuto Comunale, nell'ambito dei principi fissati dalle
leggi generali della Repubblica, stabilisce le norme fondamentali
dell'ordinamento del Comune di SAN DONACI, l'organizzazione degli uffici e dei
servizi pubblici, le forme di collaborazione con altri enti pubblici e privati
e le forme e le modalità per la effettiva partecipazione dei cittadini
all'attività amministrativa, per l'accesso all'informazione ed ai
procedimenti amministrativi ed in particolare specifica le attribuzioni degli
organi, le forme di garanzia e di partecipazione delle minoranze. Fissa
inoltre i principi a cui devono attenersi gli Amministratori, il personale
degli uffici e quanti, a qualunque titolo, operano nel Comune, per nome e per
conto della comunità di SAN DONACI.
Art. 2 Autonomia del Comune
1) Il Comune di SAN DONACI è un ente locale autonomo, rappresenta la
propria comunità, di cui cura gli interessi e promuove lo sviluppo.
2) Il Comune di SAN DONACI si riconosce nel sistema delle Autonomie della
Repubblica Italiana, fondato sull'autonomia degli Enti locali, come delineata
dalla Costituzione e potenziata dal principio di sussidiarietà, così come
sancito dalla Carta europea delle autonomie e dalle leggi generali sul
decentramento, secondo cui la responsabilità pubblica compete all'autorità
territorialmente e funzionalmente più vicina ai cittadini.
3) Il Comune rappresenta la comunità di SAN DONACI nei rapporti con lo
Stato, con la Regione Puglia, con la Provincia di Brindisi e con gli altri
Enti o soggetti pubblici e privati, nonchè nell'ambito degli obiettivi
fissati dal presente Statuto, nei confronti della comunità internazionale.
4) Il Comune di SAN DONACI ha autonomia statutaria, normativa ed
organizzativa, nell'ambito dei principi fissati dalla Costituzione e di quelli
inderogabili fissati dalle leggi generali della Repubblica, nonchè autonomia
impositiva e finanziaria nell'ambito del presente Statuto, dei regolamenti
comunali e delle leggi di coordinamento della finanza pubblica.
5) Il Comune è la istituzione di base del sistema amministrativo
nazionale, in quanto titolare di funzioni e compiti amministrativi, sia propri
sia di quelle conferiti con legge dello Stato e della Regione, secondo il
principio di sussidiarietà verticale.
6) Il Comune di SAN DONACI , riconosce l'autonomia dei cittadini e delle
formazioni sociali e in attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale
ne promuove la loro organizzazione al fine di un loro concreto coinvolgimento
nelle attività e nelle funzioni di cui il Comune è titolare.
7) Il Comune di SAN DONACI, nel rispetto dei principi fissati dalla legge e
dal presente Statuto e al fine di realizzare il pieno soddisfacimento dei
bisogni della comunità rappresentata, si avvale della sua ampia potestà
normativa per l'organizzazione ed il funzionamento degli organi e degli
uffici, per la gestione dei servizi, anche mediante l'istituzione di enti
strumentali e/o in collaborazione con altri Enti pubblici e privati, per la
realizzazione di un concreto sistema partecipativo e responsabile dei
cittadini all'attività amministrativa.
Art. 3 Finalità
1) Il Comune di SAN DONACI rappresenta unitariamente gli interessi della
comunità, di cui promuove lo sviluppo, la tutela dell'ambiente, il progresso
civile, sociale ed economico, nell'ottica di uno sviluppo sostenibile e sempre
ispirandosi ai valori della Carta Costituzionale ed a quelli del proprio
patrimonio storico e culturale radicato nella civiltà contadina.
2) Il Comune ricerca la collaborazione e la cooperazione con altri soggetti
pubblici e privati, promuove e favorisce la partecipazione adeguata e
responsabile dei singoli cittadini, delle associazioni e delle forze sociali
ed economiche all'attività amministrativa, al fine di dare piena attuazione
al principio di sussidiarietà.
In particolare il Comune ispira la propria azione alle seguenti finalità:
· a) promuovere la effettiva partecipazione dei cittadini, singoli e
associati alla vita organizzativa, politica, amministrativa, economica e
sociale del Comune, favorendo modelli organizzativi e strumentali che
valorizzino l'apporto costruttivo e responsabile del volontariato e delle
libere associazioni;
· b) realizzare e sostenere un sistema globale ed integrato di sicurezza
sociale e di tutela attiva delle persone disagiate e svantaggiate, anche
attraverso l'assicurazione di servizi fondamentali agli anziani, ai minori, ai
minori a rischio, ai portatori di handicap ed ai tossicodipendenti;
· c) promuovere un sistema integrato di servizi, anche attraverso l'ausilio
delle famiglie e delle formazioni sociali, per l'inserimento alla vita attiva
dei giovani e per l'inserimento e/o il reinserimento degli svantaggiati;
· d) tutelare la persona e la famiglia;
· e) valorizzare socialmente la maternità e la paternità, anche
assicurando sostegno, tramite i servizi socio-educativi, alla
corresponsabilità dei genitori nell'impegno della cura e dell'educazione dei
figli;
· f ) garantire il diritto allo studio e alla formazione culturale e
professionale per tutti adoperandosi per evitare la dispersione scolastica in
un quadro istituzionale ispirato alla libertà di educazione;
· g)individuare forme di sostegno nel diritto allo studio per le famiglie
meno abbienti e promuovere incentivi per gli studenti meritevoli;
· h) promuovere una cultura di pace e di cooperazione internazionale, la
cultura accoglienza, di tolleranza favorendo iniziative per il superamento di
ogni discriminazione politico-razziale-religioso;
· i) attivare iniziative concrete per dare piena attuazione alla
Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia;
· l)promuovere e favorire iniziative che assicurino condizioni sostanziali
di pari opportunità, per il superamento di ogni discriminazione tra i sessi;
· m) promuovere e valorizzare attività culturali e sportive, quali
occasioni e strumenti diretti a favorire la crescita delle persone e la
socializzazione giovanile ed anziana;
· n) promuovere nei cittadini e nella comunità una adeguata cultura della
legalità;
· o) promuovere e favorire ogni iniziativa democratica idonea a garantire
la sicurezza dei cittadini;
· p) tutelare, conservare, valorizzare e promuovere le risorse naturali,
paesaggistico-ambientali, storiche e delle tradizioni culturali del
territorio, anche tramite iniziative di relazioni intercomunali a livello
nazionale ed internazionale;
· q) sostenere e favorire le realtà della cooperazione che perseguono
obiettivi di carattere mutualistico e sociale;
· r) valorizzare lo sviluppo economico e sociale della comunità,
promuovendo la partecipazione dell'iniziativa imprenditoriale dei privati alla
realizzazione del bene comune;
· s) promuovere e favorire la funzione sociale dell'iniziativa economica,
in particolare nei settori della agricoltura e della trasformazione e della
commercializzazione dei suoi prodotti, nel settore della piccola e media
impresa, nonché dei servizi avanzati, anche attraverso il sostegno a forme di
associazionismo e di cooperazione e tramite particolari e sperimentali forme
di incentivazione a sostegno delle vocazioni imprenditoriali giovanili;
· t) promuovere iniziative ed occasioni di ausilio al cittadino e
all'impresa per la conoscenza ed il pieno utilizzo delle opportunità offerte
dalle misure regionali, nazionali e dell'Unione europea dirette a far
partecipare la comunità di San Donaci alla effettiva realizzazione
dell'Unione europea politica, culturale, economica e delle conoscenze.
Art.4 Programmazione, Cooperazione e Azione
Amm/va
1) Il Comune realizza le proprie finalità attraverso gli strumenti della
programmazione, della pianificazione, della pubblicità, della trasparenza,
della celerità, della semplicità e della partecipazione.
2) Il Comune promuove ed attua un organico assetto del territorio nel
quadro programmato di sviluppo sostenibile con riferimento agli insediamenti
umani, alle infrastrutture sociali ed agli impianti industriali, artigianali e
commerciali.
3) Il Comune, nell'esercizio dell'attività di programmazione e di
pianificazione assicura la partecipazione dei cittadini, delle famiglie, delle
formazioni sociali, sia nel processo di formazione delle scelte che nella
verifica dell'attuazione dei piani comunali in tutti i settori di propria
competenza.
4) Il Comune, nell'esercizio dell'attività di programmazione e di
pianificazione, assicura il rispetto e la corrispondenza delle linee
programmatiche di mandato così come presentate, discusse ed approvate dal
Consiglio Comunale.
5) Il Comune realizza il principio di sussidiarietà, mediante la
collaborazione e la cooperazione con la Provincia di Brindisi, della Regione
Puglia, dello Stato, della Unione Europea, nonché attivando rapporti con
altri enti locali, ma anche con soggetti privati, per attuare al meglio la
missione relativa alla promozione dello sviluppo economico-sociale della
comunità rappresentata per assicurare efficacemente l'esercizio delle
funzioni per la gestione dei servizi, per la realizzazione di opere e di
interventi per lo sviluppo locale.Il Comune, in particolare, per la gestione
dei servizi che per loro natura e/o dimensione non possono essere svolti
direttamente può disporre: la partecipazione a Consorzi, Società per azioni
o a responsabilità limitata; la stipulazione di apposita convenzione con
altri Comuni interessati alla gestione di servizi o con Aziende private; la
concessione a terzi, pubblici o privati; apposita "Istituzione" per
l'esercizio di servizi sociali, educativi, culturali, sportivi, non aventi
rilevanza imprenditoriale. Il Comune nel quadro della promozione di attività
socio-culturali e di quelle economiche locali ricerca rapporti di
collaborazione e di gemellaggio con altre realtà cittadine italiane, europee
ed extraeuropee. Il Comune persegue le missioni affidate secondo il progetto
costituzionale del buon andamento amministrativo, realizzando un sistema
decisionale e funzionale fondato sulla chiara e netta distinzione tra le
funzioni di indirizzo e controllo, proprie degli organi elettivi, e i compiti,
propri della dirigenza locale e dei dipendenti e informando la propria
attività amministrativa ai principi di democrazia,di partecipazione, di
efficienza, di efficacia, di economicità e di semplicità delle procedure.
L'organizzazione del Comune, degli Uffici e dei servizi, l'utilizzo delle
risorse umane, le forme di partecipazione, le forme di cooperazione e di
collaborazione con altri enti locali, anche attraverso l'istituzione di uffici
e servizi in comune, sono tutti finalizzati al soddisfacimento dei bisogni
della comunità.
Art. 5 Informazione e partecipazione
1) Il Comune realizza la propria autonomia assicurando la effettiva
partecipazione di tutti i cittadini all'attività politica ed amministrativa
dell'Ente.
2) Il Comune, riconoscendo nell'informazione un diritto primario della
comunità, nonchè presupposto indispensabile per la crescita della
partecipazione attiva e per una concreta valutazione dei programmi e
dell'attività, realizza un sistema di comunicazione, interno ed esterno, per:
assicurare la migliore conoscenza e la migliore applicazione delle leggi,
dello Statuto e dei Regolamenti comunali; illustrare le attività e il
funzionamento del Comune; promuovere e favorire la conoscenza e l'accesso dei
cittadini ai servizi; promuovere conoscenze allargate e approfondite sui
maggiori temi di interesse pubblico; favorire la semplificazione delle
procedure e la modernizzazione delle strutture organizzative; promuovere le
azioni e l'immagine dell'amministrazione per richiamare partecipazione e
coinvolgimento alle attività e attrarre soggetti economici anche esterni ai
fini dello sviluppo della comunità.
3) A tal fine saranno utilizzati tutti gli strumenti ritenuti idonei,
compresa la attivazione di una Rete civica telematica, per stabilire un
dialogo permanente con la comunità, con le altre Amministrazioni, con
soggetti economici esterni, nonchè per la verifica del livello di
soddisfazione da parte degli utenti sui servizi erogati dal Comune.
4) Il Comune di SAN DONACI , in coerenza con i principi a cui ispira la
propria azione, promuove, attua e rende pubblica la propria "CARTA dei
SERVIZI", che detta i principi fondamentali di ciascun servizio, basato
sull'uguaglianza dei diritti degli utenti, sulla imparzialità, continuità e
regolarità dell'erogazione, sulla partecipazione dei cittadini, sul diritto
di accesso alle informazioni, sull'efficienza, sull'efficacia. Il Comune,
inoltre, è garante dell'attuazione della CARTA DEI SERVIZI di tutti i sevizi
pubblici locali, erogati da aziende pubbliche e private concessionarie.
Art. 6 Territorio
1) Il Comune di SANDONACI è situato al centro della Penisola salentina ed
è noto per i suoi prodotti enologici. Confina a NORD con il territorio dei
comuni di Brindisi, Mesagne e Cellino San Marco, a SUD con il territorio dei
comuni di Guagnano , ad EST con il territorio del comune di Guagnano e ad
OVEST con il territorio del comune di San Pancrazio.
2) L'intero territorio si estende per Kmq 33, morfologicamente
pianeggiante.
3) Le attività economiche che si sviluppano sul territorio sono legate in
particolare alla produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti
agricoli, di beni e servizi di attività artigianali ed industriali.
4) Sul territorio, per quanto attiene alle attribuzioni proprie del Comune,
non è consentito l'insediamento di centrali nucleari, nè lo stazionamento di
ordigni bellici nucleari e scorie radioattive.
Art. 7 Sede del Comune
1) La sede comunale è attualmente ubicata in Piazza Pio XII.
2) La sede del Comune è fissata con delibera del Consiglio Comunale.
Presso di essa si riuniscono il Consiglio, la Giunta, i Gruppi e le
Commissioni, dotate di idonee strutture per la loro funzionalita, salvo
esigenze particolari, che possono vedere gli Organi riuniti in altra sede,
mediante loro stessa decisione.
Art. 8 Stemma e Gonfalone
1) Le caratteristiche dello stemma e del gonfalone del Comune sono
stabiliti con apposito delibera del Consiglio Comunale. Allo stesso modo si
adottano altri simboli comunali.
2) Lo stemma del Comune è rappresentato da uno scudo centrale raffigurante
una palma con ai piedi ramoscelli di grano e di vigna lo stesso è sormontato
da una corona merlata. Nella parte sottostante è cinto da due ramoscelli
d'ulivo tenuti tra loro da un fiocco di stoffa. Sulla parte superiore della
corona è riportata la scritta COMUNE DI SAN DONACI;
3) Il gonfalone è costituito dai seguenti elementi essenziali:ha una forma
rettangolare con il lato lungo che misura cm.140 e il lato corto misura cm.80,
ed è caratterizzato da merlature rifinite in oro; al centro vi è lo stemma
del Comune, al di sotto del quale c'è la scritta COMUNE DI SAN DONACI
ricamata con filo d'oro, il tutto su uno sfondo di colore blu.
4) L'uso del gonfalone, dello stemma e di altri simboli comunali, è
disciplinato da apposito regolamento. E' fatto comunque divieto di fare uso
dello stemma, del gonfalone e degli altri simboli per fini di interessi che
non si identifichino con la comunità.
Art. 9 Albo pretorio e Rete civica telematica
1) All'interno del Palazzo Municipale è riservato apposito ed idoneo
spazio destinato all'ALBO PRETORIO, per la pubblicazione delle deliberazioni,
delle determinazioni, delle ordinanze, dei manifesti e di tutti gli altri atti
che per previsione della legge, del presente Statuto e dei Regolamenti, devono
essere portati a conoscenza pubblica.
2) La pubblicazione deve garantire l'accessibilità, l'integralità e la
facilità di lettura.
3) La rete civica telematica locale, nell'essere strumento di dialogo
permanente con la comunità, si realizza anche quale Albo Pretorio
"virtuale". Con la realizzazione della Rete civica locale si
disciplineranno le modalità di utilizzo e fruizione con apposito Regolamento
e depliant informativo, anche per l'accesso ai servizi locali. La Rete civica
è anche "forum dei cittadini", ospitando opinioni, istanze ed
interrogazioni al Sindaco, alla Giunta ed al Presidente del Consiglio, nonchè
strumento per esprimere il livello di soddisfazione e quindi di valutazione
sui servizi comunali.