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Buoni servizio per l’accessibilità dei servizi a ciclo diurno e domiciliari per anziani e persone con disabilità

Dettagli della notizia

Egr. Sig.ri,
a partire dalle ore 12:00 del 1 febbraio p.v. e sino alle ore 12:00 del 28 febbraio p.v., sarà aperta la 2^ finestra temporale di candidatura riservata solo ed esclusivamente a NUOVI UTENTI che, in relazione ai posti eventualmente ancora disponibili, intendessero presentare domanda di accesso al Buono Servizio medesimo.

Gli utenti che hanno già presentato domanda in occasione della 1^ finestra temporale risultando “AMMESSI MA NON FINANZIABILI” per esaurimento fondi, invece, non dovranno ripresentare domanda, in quanto essi confluiscono in apposita lista d’attesa che li rende prioritariamente finanziabili, non appena disponibili eventuali ed ulteriori fondi assegnati alla misura in oggetto.

Tanto premesso, di seguito si riassumono alcune fondamentali indicazioni alla cui puntuale osservanza sono richiamati tutti gli operatori del sistema (soggetti Gestori e Ambiti Territoriali Sociali), anche al fine di fornire le più omogenee e corrette informazioni agli utenti finali.

Il Buono Servizio, come disciplinato dall’Avviso n. 1/2016 (definitivamente approvato con A.D. n. 425 del 07/10/2016) prevede, al art. 3 dello stesso, ben determinati pre-requisiti di accesso, vale a dire condizioni soggettive che l’utente deve tassativamente già possedere al momento della domanda, senza eccezione alcuna; Tali pre-requisiti di accesso, sono:

A) Il possesso di un PAI – Progetto Assistenziale Individualizzato in corso di validità, qualora l’utente richieda un servizio socio-sanitario ex artt. 60, 60ter, 88

ovvero
Il possesso di una Scheda di Valutazione Sociale del Caso in corso di validità, qualora l’utente richieda un servizio socio-assistenziale ex artt. 68, 87, 105, 106

Il PAI si intende in corso di validità, qualora “rilasciato” in data non antecedente oltre 360 gg. rispetto alla data della domanda di Buono Servizio, oppure qualora “scaduto” in data non antecedente oltre 180 gg. rispetto alla data della domanda di Buono Servizio
La Scheda di Valutazione Sociale del Caso si intende in corso di validità, qualora “rilasciata” in data non antecedente oltre 360 gg. rispetto alla data della domanda di Buono Servizio

B) Per tutte le tipologie di utenti (disabili minori, disabili adulti, anziani autosufficienti, anziani non autosufficienti), il possesso di un ISEE ORDINARIO del nucleo familiare in corso di validità, non superiore a € 25.000,00

C) In aggiunta ai requisiti A e B, solo ed esclusivamente nel caso di disabili adulti e anziani non autosufficienti, anche il possesso di un ISEE SOCIO-SANITARIO RISTRETTO non superiore a € 10.000, 00 (se disabile) a € 20.000 (se anziano non-autosufficiente)

Tralasciando i moduli e i campi da compilare per ricevere attestazione ISEE ORDINARIO, in quanto ben nota a tutti gli operatori dei CAF, al fine di ottenere l’ISEE RISTRETTO SOCIO-SANITARIO (per prestazioni non residenziali), gli utenti dovranno richiedere al CAF stesso la compilazione del Modulo MB.1Rid Quadro A sezione I: nucleo familiare ristretto.
Sempre, con riferimento alla presentazione delle nuove DSU ISEE è opportuno che gli utenti vengano attentamente informati circa i rischi derivanti dalla presentazione di dichiarazioni mendaci o omissione dati; in particolar modo, è bene informare gli stessi, circa la necessità di fornire in sede di DSU tutte le documentazioni relative al PATRIMONIO MOBILIARE (depositi, conti correnti postali e bancari, valore nominale per Titoli di Stato, obbligazioni, buoni fruttiferi; Azioni di investimento, partecipazioni azionarie ecc...), oltre a tutte le restanti informazioni che il CAF stesso richiederà come da procedura.

Ricordiamo, infine, che l’apertura della 2^ finestra temporale di candidatura avverrà (ai sensi del art. 7, comma 2 dell’Avviso) esclusivamente presso gli Ambiti Territoriali Sociali ove si registri la presenza di fondi residui in misura non inferiore ad euro 25.000,00.

Per tutto quanto non esplicitato nella presente nota, rimandiamo ad un’attenta lettura dell’integrale Avviso n. 1/2016 come novellato ex A.D. n. 425/2016.

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